<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877</id><updated>2012-02-16T16:57:43.469-08:00</updated><title type='text'>Vita da nutrizionista</title><subtitle type='html'>Diario di una professione</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>17</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-6538688059370027445</id><published>2011-05-31T12:48:00.000-07:00</published><updated>2011-05-31T12:48:24.616-07:00</updated><title type='text'>Metabolismi bloccati</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono sempre più le persone, con una storia di numerose diete alle spalle. Ogni volta che vengono a studio, alla calorimetria indiretta, il metabolismo a riposo risulta sempre dal 5 al 10% più basso di quello atteso. Per non parlare di alcune che arrivano anche al 15% in meno. Questa è una situazione, a mio modo di vedere drammatica, per due motivi: il primo è che quando il metabolismo basale è compromesso significa che anche tutti i metabolismi dinamici e termogenici sono già compromessi da diverso tempo. Sono i metabolismi che per primi vengono scompensati è che avrebbero dato un segnale chiaro che qualcosa stava cambiando in peggio. Il secondo motivo, è che ci vuole tempo e pazienza per riattivare un metabolismo basale che sta andando alla deriva. Farlo capire al paziente è difficile, sopratutto perché su giornali, riviste e internet si parla di riattivazione o aumento del metabolismo in modo semplice e leggero, con diete definite speciali che spesso, se approfondiamo, si risolvono solamente in diete fortemente ipocaloriche e poco equilibrate. E' questa una situazione di forte pericolo perché abbassare maggiormente le calorie significa solamente aggravare la situazione attuale. Bisogna spendere un po' di tempo con i nostri pazienti ipometabolici, per far capire che la strada della restrizione calorica o di alimenti speciali non è la via giusta per riattivare il metabolismo e che un cambio di strategia è necessario. L'organismo è una macchina perfetta e sa benissimo preservare la propria sopravvivenza mettendo in stand-by tutti i processi metabolici, ma sopratutto prendendo l'energia che le è necessaria dalla massa magra. Rimasi sconvolto una volta quando venne una donna che per un anno aveva fatto una dieta di 800 kcal senza riuscire a dimagrire. Quando la vidi non potevo credere ai miei occhi. Non aveva più massa muscolare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si può arrivare a tal punto!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-6538688059370027445?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/6538688059370027445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/metabolismi-bloccati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/6538688059370027445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/6538688059370027445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/metabolismi-bloccati.html' title='Metabolismi bloccati'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-4906288815414582818</id><published>2011-05-29T00:36:00.000-07:00</published><updated>2011-05-29T00:36:46.616-07:00</updated><title type='text'>Mia figlia è obesa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Valeria era la mamma di una bellissima bambina di 8 anni, Laura. Era particolarmente preoccupata per il destino ponderale di sua figlia. Valeria era alta 1,85 m per 110 Kg con una costituzione scheletrica robusta e grande. Il polso aveva una circonferenza di 20 cm. Fino all'età di 21 anni aveva fatto pallanuoto a livello agonistico. Una volta smesso aumentò di peso di circa 18 kg, anche se ben distribuiti. Valeria aveva paura che sua figlia diventasse obesa. Chiesi tutte le informazioni sul tipo di alimentazione, la quantità, sulla regolazione del senso di fame e della sazietà della figlia. Dalla composizione corporea risultò che anche Laura aveva una costituzione molto grande per la sua età. Sorpassava il 95° in altezza, circonferenze e pliche. Approfondii dunque l'anamnesi alimentare. Non vi era nulla da obiettare, mangiava bene, senza fuori pasto a base di schifezze; la quantità calorica era proporzionata ad una bambina di 8 anni. Rassicurai la mamma. Seppur in sovrappeso, Laura, aveva ereditato la costituzione robusta.&amp;nbsp;Non c'era necessità di metterla a dieta, ma sopratutto feci notare che la preoccupazione per il peso di Valeria verso la figlia avrebbe potuto rovinare il buon rapporto che ancora aveva con il cibo e con il proprio corpo. Qualsiasi dieta avrebbe disturbato &amp;nbsp;la regolazione del senso di fame e &amp;nbsp;di sazietà.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La genetica non è un opinione!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-4906288815414582818?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/4906288815414582818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/mia-figlia-e-obesa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/4906288815414582818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/4906288815414582818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/mia-figlia-e-obesa.html' title='Mia figlia è obesa'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-3363501723502630409</id><published>2011-05-23T10:21:00.000-07:00</published><updated>2011-05-23T10:21:07.046-07:00</updated><title type='text'>La sindrome dello yo-yo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si sente parlare tanto della sindrome dello yo-yo, ma realizzai quanto fosse seria questa condizione il giorno in cui incontrai Rosaria per strada. Era già un anno che non la vedovo più allo studio. Facemmo un percorso nutrizionale lungo 10 mesi in cui, tra alti e bassi, perse in totale 20 kg con un peso iniziale di 98 kg. Fu un ottimo risultato di cui entrambi ne eravamo fieri. Si sentiva bene, in forma ed erano passati anche quei dolori alla schiena che accusava all'inizio del trattamento. Un giorno mi chiama per disdire l'appuntamento per problemi legati al trasloco. Rimanemmo che appena si fosse tranquillizzata la situazione ci saremmo rivisti per continuare il cammino fatto e per individuare un programma di mantenimento del peso. Da qual momento non la sentii più fino a quale fatidico giorno dell'anno successivo. Con mio grande stupore aveva ripreso tutti i chili ed era ritornata alla condizione di obesità iniziale. Chiesi cosa era successo. "dottore ad un certo punto non sono più riuscita a controllarmi! ho ricominciato a mangiare molto e con sregolatezza. A volte non riuscivo nemmeno a fermarmi. Non era fame, ma nonostante lo sapessi e nonostante sapessi che stavo buttando all'aria, tutto quello che avevamo costruito fino ad allora, qualcosa mi spingeva a mangiare comunque. La razionalità non riuscivo ad anteporla alla mia compulsività"&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sapevo bene che Rosaria aveva una sindrome compulsiva, che la spingeva a mangiare ogni qualvolta si trovava di fronte a problemi che non riusciva a gestire o a controllare. Nonostante avessi cercato di spingerla durante il cammino verso un appoggio psicologico-nutrizionale, era convinta che non ce n'era bisogno.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quel giorno Rosaria pianse amaramente. Si sentiva angosciata e persa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fu però un incontro fruttuoso,&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;dalla sua disperazione nacque un vero cambiamento. Accettò di ricominciare il programma nutrizionale, con un ausilio psicologico. Questa volta i chili non li riprese più, almeno che io sappia!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-3363501723502630409?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/3363501723502630409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/la-sindrome-dello-yo-yo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/3363501723502630409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/3363501723502630409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/la-sindrome-dello-yo-yo.html' title='La sindrome dello yo-yo'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-7520754561499508123</id><published>2011-05-18T05:08:00.000-07:00</published><updated>2011-05-18T05:08:25.409-07:00</updated><title type='text'>Ho fatto numerose diete</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi capita frequentemente di ricevere persone, in particolare donne, che hanno girato numerosi nutrizionisti e dietologi&amp;nbsp;sottoponendosi&amp;nbsp;a regimi alimentari diversi e disparati più o meno drastici e stravaganti. L'insoddisfazione del risultato, la bassa compliance con &amp;nbsp;il percorso nutrizionale, le porta a girare il mondo confusionario delle diete e tutto ciò ad esso correlato. Parlo in particolare di coloro che hanno già raggiunto degli ottimi risultati o che in realtà non hanno nessun chilo da perdere. Ogni volta che le vedo mi chiedo&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;proprio io dovrei essere quello giusto. Una cosa è certa: quando mi capitano questi casi, indago approfonditamente sul motivo della visita, sul percorso che hanno fatto fino a quel momento e le cause dell'uscita dalle diete precedenti. La cosa che mi capita più frequentemente di notare è che nella maggior parte dei casi si hanno obiettivi irrealistici di dimagrimento. A volte è una presente una ricerca della perfezione del corpo, per rafforzare la propria autostima, rapportarsi con più sicurezza alle persone, identificarsi con il mondo della televisione (sopratutto le adolescenti). Viene costruita una immagine di corpo ideale dentro la testa, che spesso viene talmente interiorizzata, che è difficile da scalfire. Penso che queste persone siano un osso duro per il professionista, in quanto, insieme ad un supporto nutrizionale, bisogna indicare una strada che sia la più concreta possibile. Almeno che non si voglia portare la persona alla anoressia, è difficile indurre un ulteriore dimagrimento, anche con diete particolarmente efficaci. Inoltre anche se le si facesse dimagrire, sicuramente potrebbe scattare una dinamica ancora più preoccupante: la paura di ingrassare e la preoccupazione per tutto ciò che si mangia. In parole povere una vera e propria gabbia. Nella maggior parte dei casi anche se questo discorso non viene subito accettato, a lungo termine può dare i suoi frutti e spesso si solidifica una fiducia nel professionista insperata. Meglio guadagnare qualcosa in meno piuttosto che rovinare le persone! Secondo me!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-7520754561499508123?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/7520754561499508123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/ho-fatto-numerose-diete.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/7520754561499508123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/7520754561499508123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/ho-fatto-numerose-diete.html' title='Ho fatto numerose diete'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-9213906462824866617</id><published>2011-05-16T05:23:00.000-07:00</published><updated>2011-05-16T05:23:10.580-07:00</updated><title type='text'>Un falso dimagrimento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"la bilancia è bugiarda". E' una delle prime cose che ho imparato dal prof. Del Toma. Effettivamente capita alcune volte che la perdita di grasso non segue l'effettiva perdita di peso, ritrovandosi poi, nei controlli successi, con blocchi del dimagrimento inspiegabili, se non tramite una analisi accurata della composizione corporea.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Maria viene da me per perdere 10 kg. Pesava 74 kg e avrebbe dovuto raggiungere 64 kg. Durante la visita, alla valutazione della composizione corporea, riscontro un forte stato di ritenzione idrica che era possibile notarlo anche ad occhio nudo, tastandole le mani. Questo stato di edema era dovuto sopratutto alla terapia cortisonica che stava seguendo già da un mese a quella parte. Dopo la Visita elaborammo un piano alimentare personalizzato con la promessa di&amp;nbsp;rincontrarci&amp;nbsp;dopo un mese. Alla visita di controllo, Maria ritornò con 4 kg in meno. Sapevo già dentro di me che quel bel risultato non era tanto bello quanto poteva sembrare. Rivalutai nuovamente la composizione corporea evidenziando che di quei 4 kg, il 50% erano di liquidi. Infatti lo stato di ritenzione idrica era scomparso. Il resto del peso perso era dovuto alla perdita di grasso a livello addominale &amp;nbsp;aumentato a causa della terapia cortisonica. Per avere un migliore risultato sulla perdita di tessuto adiposo invitai Maria a fare una attività aerobica giornaliera. Così fu. Nei mesi successivi i risultati rimasero costanti e duraturi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-9213906462824866617?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/9213906462824866617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/un-falso-dimagrimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/9213906462824866617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/9213906462824866617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/un-falso-dimagrimento.html' title='Un falso dimagrimento'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-19517636535898113</id><published>2011-05-11T05:32:00.000-07:00</published><updated>2011-05-11T09:48:00.481-07:00</updated><title type='text'>Anamnesi alimentare: un punto critico della visita nutrizionale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Penso che la difficoltà maggiore per un nutrizionista sia quella di individuare e stimare l'introito energetico giornaliero, al fine di elaborare una dieta il più mirata possibile. Il paziente in questo modo viene aiutato a scendere di peso in modo salutare, senza particolari regimi che possano bloccare precocemente il metabolismo e il cammino nutrizionale. Pur cercando nella pratica di utilizzare strumenti validati come recall 24 h, atlanti alimentari fotografici e altri strumenti, la difficoltà maggiore che spesso riscontro è il ricordo di quello che si è mangiato nei giorni precedenti.&amp;nbsp;In certi casi casi mi è servito usare il diario alimentare, ma a volte è impossibile somministralo per ragioni di tempo, culturali o di negligenza.&amp;nbsp;Spesso noto che molte persone mangiano senza rendersene conto, oppure pur avendo il ricordo di quello che hanno mangiato, non percepiscono la reale quantità e densità calorica di ciò che mangiano. Queste persone sono anche coloro, tranne in pochi casi, che vengono allo studio dicendo non riesco a dimagrire, oppure "ingrasso con l'aria che respiro non ne parliamo con l'acqua!!!". E' pur vero in ogni caso, che esistono tipologie di persone che hanno una efficienza nell'incamerare energia sotto forma di grasso che è fuori dal comune. Sarebbe bello mettere a punto strumenti per la stima dell'introito calorico che siano adattabili alla singola persona, in modo da non utilizzare forzatamente quelli che vanno bene per gli studi di popolazione. In questo modo si eviterebbero anche tanti drop-out.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-19517636535898113?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/19517636535898113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/anamnesi-alimentareun-punto-critico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/19517636535898113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/19517636535898113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/anamnesi-alimentareun-punto-critico.html' title='Anamnesi alimentare: un punto critico della visita nutrizionale'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-7072169418349157416</id><published>2011-05-09T13:54:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T13:54:00.918-07:00</updated><title type='text'>Ho l'ovaio policistico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Manuela viene da me per un problema di aumento di peso sopratutto a livello addominale. &amp;nbsp;La prima cosa che mi dice entrando è "dottore ho l'ovaio policistico": aveva letto un articolo scritto da me qualche tempo prima sulla correlazione fra ovaio policistico e insulino-resistenza e come migliorarla attraverso l'alimentazione. Oltre al suo aumento di peso, lamentava i classici effetti collaterali di questa sindrome: irsutismo marcato, acne. Le analisi erano in linea con il suo quadro generale: testosterone totale e DHEAS alto. La stratigrafia mi consentì di valutare la presenza di tessuto adiposo profondo ad alta attività lipolitica nella zona addominale. Bastava che seguisse facili consigli alimentari e specifici esercizi fisici per migliorare notevolmente il quadro di salute. Così fu. Scese molto velocemente la pancia con un ottimo risultato. La cosa però che mi meravigliò era la sua capacità di ritornare velocemente al punto di partenza appena ritornava all'alimentazione precedente. Sicuramente c'era una forte predisposizione. Manuela effettivamente era molto inconstante; l'attività fisica che le consigliai la seguiva come se dovesse inghiottire ogni volta una pillola e la nuova alimentazione nonostante le facesse bene, la seguiva in modo incostante, alternando momenti di solerzia a momenti di pigrizia. Mi resi conto in quel periodo che nonostante si possa dare i migliori consigli, e il miglior piano alimentare, se la motivazione al cambiamento non è solida, difficilmente il risultato può essere duraturo. Manuela mi ha dato una bella lezione!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-7072169418349157416?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/7072169418349157416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/ho-lovaio-policistico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/7072169418349157416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/7072169418349157416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/ho-lovaio-policistico.html' title='Ho l&apos;ovaio policistico'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-8610871173577358611</id><published>2011-05-06T09:36:00.000-07:00</published><updated>2011-05-06T09:36:25.147-07:00</updated><title type='text'>Un uomo ginoide</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Marco era una ragazzo di 28 anni alto 169 cm per 81 kg. Da circa un anno stava seguendo una dieta prevalentemente proteica e per dimagrire faceva quasi 2 ore di allenamento al giorno. Nonostante ciò non riusciva a perdere un grammo. La cosa lo preoccupava particolarmente e non riusciva a spiegarsi perché nonostante dieta e attività fisica il suo peso rimaneva stabile. Al momento della valutazione della composizione corporea notai una accentuata ginecomastia. Valutando successivamente la qualità del suo grasso fu chiaro che il tessuto adiposo nella parte del tronco era composto prevalentemente da tessuto a bassa attività lipolitica. La ginecomastia era la chiave per capire il suo blocco del dimagrimento. Infatti il tipo di grasso di Marco era molto simile a quello dei fianchi delle donne prevalentemente resistente alle diete. L'unica cosa che potetti fare era quello di rimandare il da farsi dopo aver fatto specifiche analisi ormonali. Alla visita successiva mi presentò le analisi dicendomi "dottore forse c'è qualcosa!". In effetti il suo quadro ormonale era completamente fuori dalla norma: testosterone bassissimo e prolattina alta. Spiegai che la sua situazione di stallo era normale con quelle condizioni ormonali, evidenziando l'importanza negli uomini del testosterone e della prolattina anche nella regolazione del peso. A distanza di tempo dopo aver fatto una cura data da uno specialista, venni a sapere che il suo peso si era normalizzato da solo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-8610871173577358611?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/8610871173577358611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/un-uomo-ginoide.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/8610871173577358611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/8610871173577358611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/un-uomo-ginoide.html' title='Un uomo ginoide'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-7949716220945051042</id><published>2011-05-04T04:36:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T04:36:18.291-07:00</updated><title type='text'>Paura di ingrassare e percezione corporea</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Percepirsi e sentirsi grassi, al di fuori di una realtà obiettiva, crea, sopratutto nelle donne, un continuo restringimento dell'alimentazione, per raggiungere un target di peso, che realisticamente è impossibile da ottenere se non tramite sacrifici e comportamenti alimentari poco salutari. &amp;nbsp;Ne consegue spesso con il passare del tempo, gravi conseguenze a livello metabolico e psicologico. Capita spesso che ragazze obiettivamente magre, si rechino da dietologi o nutrizionisti per diminuire il loro peso. Sono spesso donne che hanno già fatto molte diete, nella speranza che quella fosse la volta buona. &amp;nbsp;Ogni volta che una tipologia di persona viene con questo problema faccio un giochino molto semplice: scatto una foto (con il loro consenso) e con un programma apposito deformo la propria immagine al computer facendola ingrassare e dimagrire di diversi punti percentuale. Quando faccio vedere le varie immagini deformate del loro corpo, mi indicano sempre quella con il 10% ed oltre in più di grasso. Quando presento poi &amp;nbsp;la loro immagine reale, rimangono sbalordite, non riuscendo ad identificarsi con essa. Questo mi sembra il modo migliore per porre le basi per un discorso più realistico e serio sull'alimentazione del soggetto in questione. Nella maggior parte dei casi è comunque importante instradare la persona verso un ausilio psicologico serio, in quanto le dispercezioni corporee sono sempre sintomi di qualcosa di più profondo e inconscio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-7949716220945051042?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/7949716220945051042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/paura-di-ingrassare-e-percezione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/7949716220945051042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/7949716220945051042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/paura-di-ingrassare-e-percezione.html' title='Paura di ingrassare e percezione corporea'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-6969850130956699371</id><published>2011-05-02T04:34:00.000-07:00</published><updated>2011-05-02T04:34:04.065-07:00</updated><title type='text'>Una ballerina sottotono</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Francesca era una ballerina di danza contemporanea professionista, alta 1,56 m per 49 kg. Nell'ultimo periodo aveva perso 2 kg. Viene da me spinta dalla mamma&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;preoccupata per la scarsa alimentazione, ma sopratutto perchè da circa 4 mesi aveva perso il ciclo.Si sentiva sempre stanca sopratutto durante gli allenamenti. Una volta esclusa una mancanza di ferro e vitamine, si decise ad andare da un nutrizionista per verificare se la sua alimentazione era adeguata.&amp;nbsp;La dieta di Francesca nei mesi precedenti alla visita era particolarmente scarsa sulle 1000 -1200 kcal prevalentemente a base di proteine, con pochissimi carboidrati durante la giornata se non a colazione. Mi spiegava che tutte le sue colleghe mangiavano in quel modo, una moda dettata dal proprio preparatore artistico, che a suo dire, avrebbe preservato la massa magra e la muscolatura, mantenendo bassa la percentuale di massa grassa. Il suo allenamento era di 3 ore al giorno ed il fine settimana anche di 5 ore. Dalla valutazione della composizione corporea stimai una percentuale di grasso dell' 11%. Tutta le pliche nei vari distretti corporei erano al di sotto del 15° percentile, compreso l'area muscolare del braccio. Seppur nella norma per una ballerina professionista, la percentuale di grasso individuale era andata probabilmente troppo al di sotto dei limiti salutari. Alla calorimetria il suo metabolismo era del 7% in meno al valore atteso. In seguito le feci fare le analisi della tiroide, dell'insulina e alcuni ormoni. Riscontrai una sindrome da Ft3 basso, caratteristico delle donne in anoressia, con un valore di insulina bassissimo e una forte mancanza di estrogeni.&amp;nbsp;Era palese che quella alimentazione non era adeguata alle sue necessità caloriche e al sostentamento della spesa energetica quotidiana.&amp;nbsp;Francesca mi confessò che nonostante fosse particolarmente preoccupata per il suo stato di salute e per la perdita del ciclo, la paura di ingrassare e di non poter più fare la professione che aveva sempre amato era ancora più forte. Come spesso capita questi soggetti sono poco propensi o rifiutano categoricamente un aumento, anche graduale delle calorie giornaliere. Per cui dandomi un bel pizzico sulla pancia, cercai di convincerla almeno in un cambio di alimentazione più equilibrata che apportasse una maggiore quantità di carboidrati. Accettò ben volentieri, con la promessa di non arrivare al disopra dei 53 kg. A volte anche questi compromessi servono!! Dopo 2 mesi dal cambio di alimentazione, il metabolismo era quasi completamente nella norma e le analisi del sangue erano migliorate molto. Nonostante la fiducia riposta in me, Francesca per adesso non riusciva ancora ad affrontare il discorso della paura di ingrassare e di tutto quello che ne consegue. Penso che fino a quel momento il risultato ottenuto era il migliore che si potesse ottenere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-6969850130956699371?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/6969850130956699371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/una-ballerina-sottotono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/6969850130956699371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/6969850130956699371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/05/una-ballerina-sottotono.html' title='Una ballerina sottotono'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-6779784972793041691</id><published>2011-04-28T09:49:00.000-07:00</published><updated>2011-04-28T09:49:57.024-07:00</updated><title type='text'>Resistenza al dimagrimento e tessuto adiposo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcune volte mi capita di ricevere persone, per lo più donne, che nonostante seguano per bene il piano alimentare, si impegnino in modo quasi certosino nel seguire le porzioni, hanno risultati molto esigui nella perdita di peso, con un dimagrimento molto lento che si ferma precocemente dopo qualche settimana con un conseguente abbandono della dieta e del professionista. Al di là degli aspetti psicologici, ormonali e comportamentali, nella pratica mi capita di osservare, attraverso appositi strumenti, che queste persone hanno una maggior quantità di tessuto adiposo sottocutaneo superficiale. La caratteristica di questo grasso è la scarsa attività lipolitica, la forte resistenza alle diete di diverso genere e alla attività fisica. Esso è spesso presente in maggiore quantità nei fianchi, ma in alcuni casi si trova anche su pancia e braccia. In pochissimi casi è presente in eccesso anche in alcuni uomini anch'essi colpiti dalla scarsa capacità di dimagrimento. Le tipologie di persone che hanno una eccedenza di questo tipo di tessuto adiposo, spesso girano numerosi dietologi, nella speranza che ogni volta sia quella buona e possano scendere sotto una soglia di peso che non hanno mai raggiunto. La necessità di identificare da parte del professionista queste tipologie di persone è a mio modo di vedere molto interessante,&amp;nbsp;affinché si possa instradare il paziente verso un più realistico obiettivo ponderale e una maggiore serenità verso la propria alimentazione e il proprio corpo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-6779784972793041691?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/6779784972793041691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/resistenza-al-dimagrimento-e-tessuto.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/6779784972793041691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/6779784972793041691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/resistenza-al-dimagrimento-e-tessuto.html' title='Resistenza al dimagrimento e tessuto adiposo'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-803201906553725874</id><published>2011-04-27T04:28:00.000-07:00</published><updated>2011-04-27T04:28:20.246-07:00</updated><title type='text'>Voglio aumentare la massa muscolare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi capita spesso di vedere a studio ragazzi che prendono la scia dell'entourage delle palestre per aumentare la massa muscolare. Sono ragazzi che hanno seguito diete fai da te o che girano nella palestra, prevalentemente iperproteiche, nella speranza che un eccesso di proteine possa aumentare la quantità di muscolo del corpo. Non riuscendovi, salvo casi eccezionali dovuti alla costituzione, si rivolgono a nutrizionisti per sopperire le lacune della loro attuale dieta. Mi rendo conto ogni volta, che gli sbagli dal punto di vista alimentare sono sempre gli stessi. Spiego che il boom delle proteine è una storia vecchia di circa 100 anni, allorquando uno scienziato capì che l'aumento del lavoro muscolare richiedeva un maggior apporto di proteine per ricostituire il muscolo. Dà lì nacque un substrato commerciale di integratori alimentari che non ha mai smesso di esistere. Spiego anche, che la quantità di proteine da assumere per un ragazzo di body boulding è diverso da quello che deve assumere un calciatore, in virtù del fatto che il lavoro muscolare dell'uno è molto diverso dal lavoro dell'altro e che ogni persona ha bisogno del suo carico di proteine derivanti dalla dieta.&amp;nbsp;Questo è il motivo per cui molti ragazzi delle palestre arrivano con analisi del sangue poco rassicuranti: creatinina alta e transaminasi fuori dalla norma.&amp;nbsp;Siamo un organismo troppo complesso per poter pensare che solo le proteine possano da sole ricostituire e far accrescere il muscolo. La genetica non è da meno in questo senso, facendo la parte da leone in una persona super muscolosa rispetto ad una esile. La storia dello sport ci ha insegnato che per fare i muscoli c'è bisogno di energia e di esercizi specifici.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-803201906553725874?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/803201906553725874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/voglio-aumentare-la-massa-muscolare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/803201906553725874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/803201906553725874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/voglio-aumentare-la-massa-muscolare.html' title='Voglio aumentare la massa muscolare'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-3239326422700393888</id><published>2011-04-25T03:08:00.000-07:00</published><updated>2011-04-25T03:13:25.715-07:00</updated><title type='text'>Il fine ultimo di un nutrizionista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Penso che il compito di un nutrizionista sia quello di insegnare ai propri pazienti una sana alimentazione. Sono sempre più gli studi che ci indicano che una alimentazione essenziale, sana e appropriata possa servire per mantenere in salute le persone prevenendo numerose malattie. Il prof Franco Berrino dell'Istituto tumori, e la dott.ssa Kousmine a suo tempo, hanno sempre dato evidenza che si può prevenire e migliorare la salute di ogni individuo attraverso quello che si mangia. Purtroppo nella pratica clinica molti nutrizionisti cozzano con le abitudini e i ritmi quotidiani delle persone. Diventa allora difficilissimo motivare e successivamente instradare ad una alimentazione salutare. Spesso dunque diventa, un lavoro routinario di elaborazione diete, per far perdere qualche chilo. Attualmente aumenta sempre più questa forte discrepanza fra il compito del nutrizionista e i giovani neolaureati, abituati fin dall'università a calcolare calorie, a conoscere i metodi di dimagrimento, la fisiologia dell'obesità, ma poco affini alla conoscenza dell'alimentazione che guarisce. Il mercato spinge sempre più verso diete più o meno miracolose e la maggiore fonte di lavoro per un nutrizionista è quella di far dimagrire. L'importanza della sana alimentazione è rilegata solamente all'iniziativa di pochi Istituti addetti ai lavori o all'iniziativa di pochi privati. Penso che i governi debbano spingere sempre più, attraverso &amp;nbsp;televisioni e giornali, il ruolo centrale dell'alimentazione che fa bene, &amp;nbsp;e incentivare la crescita territoriale di punti di ascolto e di educazione alimentare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-3239326422700393888?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/3239326422700393888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/il-fine-ultimo-di-un-nutrizionista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/3239326422700393888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/3239326422700393888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/il-fine-ultimo-di-un-nutrizionista.html' title='Il fine ultimo di un nutrizionista'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-2375213853254680915</id><published>2011-04-23T08:03:00.000-07:00</published><updated>2011-04-23T08:03:26.526-07:00</updated><title type='text'>Vorrei arrivare a 58 Kg</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho sempre pensato che in questa professione sia decisivo capire il motivo che spinge una persona a intraprendere un cammino con un nutrizionista. Penso che la dieta, anche quella più efficace, pesi solo il 50% del successo nutrizionale. E' il caso di Teresa una ragazza di 30 anni con alle spalle una storia di diete più o meno drastiche e con l'obiettivo, da ormai 7 anni, di arrivare a 58 kg. Dopo la visita identifico un peso di riferimento di 63-60 kg. Osservando la sua costituzione si capisce bene che è robusta, con una buona ossatura, la circonferenza della gamba oltre l'85° percentile. Le faccio la calorimetria indiretta per la misurazione del metabolismo e con mia sorpresa è del 10% in meno della media di popolazione. Questo dato si allinea con un valore di ft4 ai limiti inferiori della norma. E' chiaro che le numerose diete che ha intrapreso le hanno rallentato drasticamente il metabolismo e che intraprendere una nuova dieta non avrebbe fatto altro che intaccare maggiormente il metabolismo. Bisognava cambiare velocemente la sua alimentazione per invertire questo trend. Man mano che Teresa prende coscienza della sua situazione, inizia ad aprirsi e a raccontarmi il motivo per cui vorrebbe arrivare a 58 kg. Mi racconta che l'unica volta in cui arrivò a quel peso fu per lei un periodo sereno e felice dal punto di vista personale e dei rapporti interpersonali. Arrivare a quel peso significava aumentare la sua autostima. A questo punto mi fu chiaro che il suo modo di porsi verso l'esterno era molto dipendente dal suo peso e dalle sue forme corporee. Fu chiaro a quel punto anche a lei. Ci lasciammo con una nuova alimentazione che le permettesse di riprendere il metabolismo (dopo 3 mesi ritornò nella norma) e con la promessa di ristrutturare la sua autostima indipendentemente dal suo peso e dal suo corpo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-2375213853254680915?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/2375213853254680915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/vorrei-arrivare-58-kg.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/2375213853254680915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/2375213853254680915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/vorrei-arrivare-58-kg.html' title='Vorrei arrivare a 58 Kg'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-6669868057079545896</id><published>2011-04-21T12:56:00.000-07:00</published><updated>2011-04-21T12:56:52.003-07:00</updated><title type='text'>Prendo le pillole per dimagrire</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando Emma venne per la prima volta allo studio, aveva la faccia pallida e sofferente di chi era appena uscita da una brutta malattia. Come al solito domandai come mai si trovasse nel mio studio. Iniziò a raccontarmi tutta la sua storia. All'età di 16 anni iniziò la sua prima dieta prescritta &amp;nbsp;da un medico. Era una dieta a metà fra una chetogenica e una iperproteica. Perse 15 kg in un anno, ma contemporaneamente mi fece vedere le analisi di quel periodo. Un TSH nella norma con un Ft4 ai limiti inferiori. Una volta smessa la dieta riprese velocemente circa 10 kg e nel successivo tentativo di dimagrire con la stessa dieta, non ebbe nessun risultato. Aspettò qualche anno, in cui cercò di dimagrire senza successo. Dopo poco mi dice: "dottore guardi qui!". Mi presenta la cartella clinica dell'ospedale con la diagnosi di tachicardia e palpitazioni. Continua a spiegarmi cosa era successo. Da qualche mese stava assumendo preparati a base di triac, efedrina, bupropione ed altro ancora con l'obiettivo di perdere peso. Nonostante che il preparato fosse molto potente, l'unico effetto sortito dalle pillole era quello di essere andata al pronto soccorso dell'ospedale. Mi fece vedere le ultime analisi fatte: TSH ai limiti superiori della norma ed Ft4 ai limiti inferiori. Era chiaro che che Emma era in ipotiroidismo subclinico. Consigliai allora una visita endocrinologica, in quanto viste le sue condizioni di salute e il problema alla tiroide, difficilmente sarebbe dimagrita. Spiegai anche che le diete che aveva fatto fino ad allora aggravavano l'ipotiroidismo bloccando &amp;nbsp;pian piano il metabolismo. Vidi nei suoi occhi un misto fra stupore e contentezza. Emma aveva capito che fino ad allora, le diete che aveva seguito erano stati fuori ogni ragionevole normalità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-6669868057079545896?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/6669868057079545896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/prendo-le-pillole-per-dimagrire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/6669868057079545896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/6669868057079545896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/04/prendo-le-pillole-per-dimagrire.html' title='Prendo le pillole per dimagrire'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-2268355205421613027</id><published>2011-01-09T03:35:00.001-08:00</published><updated>2011-01-09T03:44:26.238-08:00</updated><title type='text'>Posso fare tirocinio con lei?</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Dora cercando su internet mandò tanti curriculum a vari nutrizionisti per svolgere un tirocinio pratico. L'università le aveva dato tante informazioni, ma non conosceva assolutamente come svolgere questa professione, quali strumenti comprare, come stendere una dieta in base al paziente che si trovava davanti. Quando la risposi alla sua mail si sorprese: ero l'unico che aveva risposto alla sua richiesta. &amp;nbsp; La feci venire allo studio per conoscerla. Si vedeva che era smaniosa di conoscenza. Mi raccontò un po di lei del suo corso di studi e delle sue perplessità su come svolgere questa professione. Le feci una domanda: "perché l'appassiona questa professione?". Rimase ammutolita. Era completamente spiazzata. Per levarla dall'imbarazzo risposi io per lei: "probabilmente perché le piace tanto e basta!!!". La vedo sgonfiarsi velocemente. Come se avesse appena superato l'ultimo esame del suo corso di laurea. Poi continuo a raccontare la mia storia: "io ho iniziato per necessità a fare il nutrizionista. Mio padre scomparve all'improvviso quando ancora studiavo e mia mamma dovette mandare avanti con difficoltà una attività commerciale che lasciò poco dopo perché le ricordava troppo la persona con cui aveva lavorato per &amp;nbsp;25 anni fianco a fianco. Appena laureato feci diversi lavori all'università con grande successo e numerose pubblicazioni. Studiai i meccanismi molecolari della riproduzione, il dolore neuropatico nei pazienti affetti da atassia. Lavoravo il giorno all'università e la notte studiavo. Ad un certo punto dovetti fare una scelta perché l'università non mi riusciva a sostenere economicamente. Feci un master in nutrizione e dietetica (il primo di tanti che seguiranno) e aprii uno studio per conto mio. Mi appassionai talmente a questa professione che studiai tantissimo sacrificando molte domeniche e molte notti. Comprai tantissimi libri sulla nutrizione, molti dei quali li feci arrivare dall'America, in quanto i libri Italiani erano scadenti come contenuti.". Vidi negli occhi di Dora un certo interesse e poi mi disse "mi sa dottore che ho molto da imparare!!!".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Dora fu una delle tirocinanti più motivate, umili, intelligenti e creative che abbia conosciuto. Si vedeva che avrebbe fatto grandi cose. In effetti poi così è stato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-2268355205421613027?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/2268355205421613027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/01/posso-fare-tirocinio-con-lei.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/2268355205421613027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/2268355205421613027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/01/posso-fare-tirocinio-con-lei.html' title='Posso fare tirocinio con lei?'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5006487777002427877.post-3726168404944657992</id><published>2011-01-06T08:11:00.000-08:00</published><updated>2011-01-09T03:37:22.349-08:00</updated><title type='text'>Eccomi qui</title><content type='html'>Eccomi qui.&lt;br /&gt;Ho iniziato questa professione per caso e per gioco diversi anni fa. Da allora tante cose ho imparato grazie ai miei pazienti.&lt;br /&gt;Oggi sono consapevole che il primo stimolo a crescere professionalmente, ad aggiornarmi e studiare sempre più, sono state tutte le persone che sono venute al mio studio. Tutte, nel bene e nel male, mi hanno insegnato a migliorare e rendere più professionale questo lavoro.&lt;br /&gt;Ho creato questo blog perchè scrivere della propria professione aiuti a crescere, a godere dei successi e portare frutto dei propri sbagli.&lt;br /&gt;Stasera preparo la valigia dove sono tutti gli attrezzi per le visite di domani. Plicometro, impedenziometro (quanto pesa!!!), ecografo, calorimetro. Quante soddisfazioni ho trovato in questi strumenti. Penso che mi abbiano aiutato a crescere e a dare risposte più professionali ai miei pazienti.&lt;br /&gt;Prima di ogni visita mi chiedo come andrà, se riuscirò a fare tutto il possibile per dare una risposta seria alle persone che incontrerò allo studio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5006487777002427877-3726168404944657992?l=vitadanutrizionista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/feeds/3726168404944657992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/01/eccomi-qui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/3726168404944657992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5006487777002427877/posts/default/3726168404944657992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitadanutrizionista.blogspot.com/2011/01/eccomi-qui.html' title='Eccomi qui'/><author><name>Dr Roberto Uliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00166788718581948690</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_1BdNoCsSu6E/TSXiGkPvGLI/AAAAAAAAAAM/D5t6FWRsjbw/S220/dott.%2Buliano.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
